La perizia di rivalutazione di un marchio è un documento tecnico-legale che quantifica il valore economico aggiornato di un segno distintivo, tenendo conto della sua storia, della sua protezione giuridica, dell’uso sul mercato e delle potenzialità reddituali future. Viene redatta da un esperto quando è necessario aggiornare il valore contabilizzato per operazioni straordinarie, bilanci, cessioni, concessioni di licenza, operazioni societarie o contenziosi, e deve essere chiara nelle ipotesi, trasparente nella metodologia e documentata nelle fonti.
Come compilare una perizia di rivalutazione marchio
La redazione di una perizia di rivalutazione marchio richiede innanzitutto l’identificazione puntuale dell’incarico: data dell’incarico, ambito territoriale, finalità della perizia e data di riferimento della valutazione. È essenziale descrivere in apertura il marchio oggetto della valutazione con tutti gli elementi identificativi: titolare, numero di registrazione, paese o ufficio di registrazione, classi merceologiche, data di deposito e di priorità, eventuali estensioni internazionali e stato amministrativo (in corso, rinnovato, in opposizione, ecc.). La descrizione deve includere anche gli aspetti formali del marchio (parola, figurativo, combinato, colore) e le varianti eventualmente considerate nella valutazione.
Deve seguire una ricostruzione fattuale dell’uso effettivo del marchio sul mercato: aree geografiche di sfruttamento, canali distributivi, dati storici di vendita e quota di mercato rispetto ai concorrenti, campagne pubblicitarie e investimenti promozionali legati al marchio, nonché l’esistenza di licensee o accordi di franchising. Occorre allegare e citare come prova copie dei certificati di registrazione, estratti dalle banche dati, contratti di licenza, documentazione contabile e fiscale relativa ai ricavi attribuibili direttamente al marchio, ricerche di mercato, articoli di stampa e prove dell’esistenza della reputazione o distintività acquisita.
La perizia deve esplicitare chiaramente la metodologia valutativa scelta e le ragioni della sua applicazione: approccio reddituale, approccio di mercato o approccio dei costi, o una combinazione ponderata di questi. Nel caso dell’approccio reddituale, che è spesso il più appropriato per marchi con sfruttamento economico attivo, la perizia deve dettagliare le proiezioni dei flussi di utili attribuibili al marchio, la base di proiezione utilizzata (dati storici, piani aziendali, stime di crescita del mercato), l’allocazione degli utili e la quota di ricavo imputabile al marchio, spiegando i criteri adottati. È importante descrivere le ipotesi macroeconomiche e settoriali adottate, il periodo di proiezione e la stima del valore terminale o del valore residuo, motivando la scelta del tasso di attualizzazione e il metodo per determinarlo, specificando il premio per il rischio di settore o per illiquidità se applicato.
Se si utilizza il metodo basato sulle royalty (relief-from-royalty), la perizia deve spiegare la scelta del tasso di royalty comparabile, le fonti dei comparables, le eventuali rettifiche per differenze qualitative e temporali, nonché la base di ricavo su cui applicare la royalty. In alternativa, quando si utilizzano transazioni comparabili, bisogna documentare le operazioni comparate, i multipli rilevati e le ragioni per cui sono comparabili o le rettifiche effettuate per renderle tali. Nel metodo dei costi va analizzato se il valore del marchio può essere giustificato dal costo di creazione o sostituzione e quali costi sono stati inclusi (ricerca, sviluppo, promozione), spiegando i limiti di questo approccio per marchi con valore intangibile derivante da reputazione e goodwill.
La perizia deve contenere calcoli dettagliati illustrati in modo che il lettore possa ricostruire il percorso valutativo: fatturati storici e previsionali, margini applicati, percentuali attribuite al marchio, royalty o multipli utilizzati, tassi di attualizzazione e composizione degli stessi, stime del valore terminale e sensibilità delle variabili principali. È buona prassi inserire scenari alternativi e analisi di sensitività che mostrino l’impatto delle variazioni delle ipotesi chiave sul valore finale, e infine una riconciliazione tra i valori ottenuti con i diversi metodi applicati o una motivazione per l’adozione esclusiva di un metodo.
Devono essere chiaramente elencate e motivate le ipotesi e le limitazioni della perizia, incluse eventuali informazioni non disponibili o vincoli che possano influenzare l’accuratezza della valutazione. Va inserita una sezione sulle fonti utilizzate con riferimenti precisi ai documenti esaminati, banche dati consultate e interviste effettuate. La perizia deve contenere la dichiarazione di indipendenza e l’indicazione delle qualifiche professionali del perito con dettaglio delle esperienze rilevanti nel settore dei marchi e delle metodologie di valutazione impiegate.
Infine, la perizia deve concludersi con un paragrafo di sintesi che espliciti il valore stimato del marchio alla data di riferimento e la valuta utilizzata, corredato dall’indicazione della data di redazione, dalla firma autografa o elettronica del perito, dall’eventuale giuramento o asseverazione se richiesto, e dall’elenco degli allegati che includono la documentazione probatoria e i calcoli dettagliati.
Fac simile perizia di rivalutazione marchio
PERIZIA DI RIVALUTAZIONE MARCHIO
Data di redazione: ______________________
Data di riferimento della valutazione: ______________________
Scopo della perizia: ______________________
1) Incarico
Nome e ragione sociale del committente: ______________________
Referente e recapiti del committente: ______________________
Oggetto dell'incarico: Rivalutazione del marchio ______________________, di proprietà di ______________________ (Titolare)
Numero/i di registrazione: ______________________
Ufficio/i di registrazione e giurisdizione/i: ______________________
Classi di prodotti/servizi secondo la Classificazione di Nizza: ______________________
Tipologia del marchio (verbale/figurativo/combinato/altro): ______________________
2) Documentazione esaminata
Elenco documenti forniti dal committente: ______________________
Documenti integrativi consultati (banche dati marchi, ricerche di mercato, contratti): ______________________
3) Descrizione del marchio e del contesto d'uso
Descrizione formale del marchio: ______________________
Storia del marchio (data deposito, date rinnovamenti, opposizioni, trasferimenti): ______________________
Ambito territoriale di sfruttamento commerciale: ______________________
Canali di distribuzione e principali prodotti/servizi associati: ______________________
Sintesi dell'attività promozionale e investimenti pubblicitari riferibili al marchio: ______________________
Evidenze di notorietà o reputazione (studi, articoli, premi): ______________________
4) Situazione giuridica e vincoli
Stato procedurale del/i titolo/i: ______________________
Licenze, franchising, cessioni parziali o diritti di terzi: ______________________
Contenziosi in corso o pregressi relativi al marchio: ______________________
5) Dati economico-finanziari rilevanti
Periodo storico considerato: dal ______________________ al ______________________
Fatturato totale aziendale per gli anni considerati: ______________________
Fatturato attribuibile al marchio per gli anni considerati: ______________________
Margini operativi storici riferiti ai prodotti/servizi del marchio: ______________________
Investimenti e costi promozionali annuali attribuibili al marchio: ______________________
6) Metodologia adottata e giustificazione
Metodi applicati (indicare se Approccio reddituale/Approccio di mercato/Approccio dei costi): ______________________
Motivazione della scelta metodologica: ______________________
Periodo di proiezione dei flussi: ______________________
Ipotesi macroeconomiche e di settore adottate: ______________________
Ipotesi specifiche sulla crescita delle vendite attribuibili al marchio: ______________________
7) Dettaglio dei calcoli (sezione compilare con tabelle allegate)
Proiezioni ricavi attribuibili al marchio per periodo di proiezione:
Anno 1: ______________________
Anno 2: ______________________
Anno 3: ______________________
Anno 4: ______________________
Anno 5: ______________________
Tasso di crescita terminale utilizzato: ______________________
Base di ricavo per l'applicazione della royalty (se metodo relief-from-royalty): ______________________
Tasso di royalty annuale applicato: ______________________
Fonte dei dati comparables per la royalty e rettifiche applicate: ______________________
Tasso/i di attualizzazione applicato/i e loro composizione (risk-free, premio rischio, beta, premio per illiquidità): ______________________
8) Calcolo del valore concordato
Valore determinato con metodo reddituale: ______________________
Valore determinato con metodo di mercato: ______________________
Valore determinato con metodo dei costi: ______________________
Valore finale adottato (spiegare ponderazione se più metodi): ______________________
Valuta del valore: ______________________
9) Analisi di sensitività e scenari alternativi
Scenario base (descrizione e valore): ______________________
Scenario conservativo (descrizione e valore): ______________________
Scenario ottimistico (descrizione e valore): ______________________
10) Ipotesi, limitazioni e dichiarazioni
Ipotesi chiave adottate: ______________________
Limitazioni informative o documentali incontrate: ______________________
Dichiarazione di indipendenza del perito: ______________________
11) Conclusioni
Valore stimato del marchio alla data di riferimento: ______________________
Motivazione sintetica del valore stimato: ______________________
12) Professionista incaricato
Nome e cognome del perito: ______________________
Qualifiche professionali e titolo di studio: ______________________
Esperienze rilevanti nel settore: ______________________
Indirizzo professionale e recapiti: ______________________
Dichiarazione di responsabilità e conformità a standard professionali: ______________________
13) Firma e data
Luogo: ______________________
Data: ______________________
Firma: ______________________
14) Allegati (elencare tutti i documenti allegati numerandoli)
1) ______________________
2) ______________________
3) ______________________