• Skip to main content
  • Skip to primary sidebar

Tutelati Online

Tutelati Online

Hide Search

Modello perizia conferimento beni in natura

La perizia per il conferimento di beni in natura è il documento tecnico-legale attraverso il quale un professionista qualificato determina il valore dei beni apportati come conferimento al capitale di una società. Essa attesta la congruità del valore attribuito ai beni rispetto alla normativa societaria e contabile, documenta i criteri e le evidenze adottate dal perito e serve a tutelare soci, terzi e organi di controllo, nonché a fornire al notaio e al registro delle imprese gli elementi necessari per la verbalizzazione e la trascrizione dell’operazione.

Come compilare una perizia conferimento beni in natura

La compilazione di una perizia per conferimento di beni in natura richiede innanzitutto la corretta individuazione dell’incarico e delle parti coinvolte, descrivendo con precisione la persona o l’ente che richiede la perizia, la società destinataria del conferimento e il soggetto conferente. È essenziale dichiarare all’inizio del documento la data di riferimento della valutazione e l’oggetto della perizia, specificando se si tratta di un conferimento a titolo di capitale sociale, di riserva o di altra forma di apporto, nonché il contesto normativo e statutario cui fare riferimento. Il perito deve inserire le proprie generalità professionali e l’indicazione del titolo abilitativo che giustifica l’incarico, corredate di dichiarazione di indipendenza e di eventuali conflitti di interesse, oltre a un breve curriculum che attesti competenze e incarichi analoghi svolti in precedenza.

La fase istruttoria impone la raccolta e la verifica documentale: atti di proprietà, visure catastali, certificati camerali, bilanci societari, contratti di locazione o affitto, certificazioni tecniche, perizie precedenti, fatture di acquisto, certificati di conformità, autorizzazioni amministrative e ogni documento utile a individuare lo stato giuridico e fisico del bene. Per beni immobili è necessario controllare la consistenza catastale, l’assenza di ipoteche o vincoli e gli eventuali gravami; per beni mobili e macchinari è opportuno verificare la disponibilità di libretti di manutenzione, targhe, matricole e storico manutentivo; per brevetti, marchi o avviamento occorre acquisire titoli di proprietà industriale, licenze e dati di redditività collegati all’impiego dell’intangibile. Quanto raccolto deve essere elencato e allegato alla perizia come documentazione di supporto, e ogni limite informativo rilevato va esplicitato come condizione che incide sul grado di certezza della valutazione.

Definito il perimetro del bene, il perito procede alla descrizione tecnica e funzionale, illustrando caratteristiche dimensionali, stato di conservazione, destinazione d’uso, collocazione geografica e fattori ambientali che possono influire sul valore. La scelta del metodo di valutazione deve essere motivata nel corpo della perizia; tra i metodi comunemente impiegati figurano l’approccio reddituale, l’approccio comparativo e l’approccio basato sui costi, e la scelta dipende dalla natura del bene e dalla disponibilità di dati di mercato. La perizia deve spiegare in modo chiaro i criteri adottati, le formule utilizzate, le ipotesi alla base delle proiezioni reddituali, i tassi di attualizzazione o i coefficienti di adeguamento applicati e i riferimenti alle fonti informative usate per comparables e parametri.

Nel calcolo del valore occorre dettagliare ogni passaggio numerico: stime dei flussi reddituali futuri quando si adotti l’approccio reddituale, parametri di capitalizzazione adottati, ricostruzione dei prezzi unitari e dei parametri comparativi quando si usi l’approccio comparativo, valutazione dei costi di sostituzione o ripristino netti quando si segua l’approccio dei costi. Devono essere esplicitati eventuali fattori di rettifica applicati per tenere conto di vincoli, obsolescenza, limitata liquidità o rischi specifici del bene. Se il conferimento riguarda pacchetti di beni differenti, la perizia deve procedere anche a una ripartizione analitica del valore complessivo sui singoli componenti, motivando la chiave di allocazione utilizzata.

È obbligatorio indicare e motivare la data di riferimento della valutazione, nonché le ipotesi previsionali e i limiti temporali entro cui la stima è ritenuta valida. La perizia deve contenere una sezione dedicata alle normative e ai principi contabili presi a riferimento, segnalando eventuali divergenze interpretative e i criteri adottati in caso di normative sovrapponibili. Devono essere fornite anche le implicazioni fiscali e contabili principali del conferimento, senza sostituirsi al consiglio specifico di un consulente fiscale, ma indicando le possibili conseguenze tipiche, quali tassazione dell’eventuale plusvalenza o effetti sul capitale sociale e sulle riserve.

Il testo della perizia deve includere una dichiarazione formale di responsabilità professionale, in cui il perito attesta la veridicità delle informazioni alla sua conoscenza e la correttezza dei metodi applicati, precisando eventuali limitazioni e condizioni che possano influenzare l’accuratezza della stima. La conclusione deve riportare il valore attribuito ai beni oggetto di conferimento, espresso in cifre e in lettere, con l’indicazione della valuta e della data di riferimento. A corredo della relazione vanno inseriti gli allegati che documentano le fonti, i calcoli dettagliati, eventuali planimetrie, fotografie, certificati tecnici e ogni documento citato nel corpo della perizia, numerati e richiamati in apposito elenco all’interno del documento.

Infine la forma e la presentazione non sono secondarie: la perizia deve essere redatta in modo chiaro e leggibile, con pagina iniziale recante titolo e identificazione dell’incarico, indice se il documento è esteso, numerazione delle pagine e firme autografe del perito con indicazione del luogo e della data. È prassi consegnare la perizia in duplice copia e fornire al committente sia la versione cartacea firmata che una copia digitale. Prima della consegna è opportuno effettuare un controllo di coerenza interno tra i dati riportati nella perizia e quelli presenti nei documenti di supporto, per evitare incongruenze che possano pregiudicare la validità dell’atto di conferimento dinanzi al notaio o agli organi di controllo societari.

Fac simile perizia conferimento beni in natura

Perizia giurata ai sensi dell’art. __________________
Conferimento in natura ex artt. __________________ del Codice Civile e disposizioni statutarie

Perito incaricato: __________________
Codice fiscale / Partita IVA: __________________
Albo / Ordine: __________________
Iscrizione n.: __________________
Recapito professionale: __________________
Email: __________________
Telefono: __________________

Committente: __________________
Soggetto conferente: __________________
Sede legale conferente: __________________
Codice fiscale / Partita IVA conferente: __________________

Società beneficiaria del conferimento: __________________
Sede legale società: __________________
Numero REA: __________________
Note statutarie rilevanti relative al conferimento: __________________

Oggetto della perizia: descrizione sintetica del/i bene/i oggetto del conferimento e natura giuridica dell’apporto (es. immobile, impianto, macchinario, brevetto, marchio, avviamento, azienda): __________________

Data di riferimento della valutazione: __________________

Documentazione acquisita e visionata ai fini della perizia (elencare titoli, visure, certificati, contratti, fatture, perizie precedenti, certificazioni tecniche, planimetrie): __________________

Dichiarazione di indipendenza del perito e conflitti di interesse: il sottoscritto perito dichiara che __________________

Descrizione tecnica e stato di fatto del bene:
Ubicazione: __________________
Estensione e consistenza: __________________
Identificativi catastali (foglio, particella, subalterno) o matricola/numero di serie per beni mobili: __________________
Stato di conservazione: __________________
Destinazione d’uso attuale: __________________
Vincoli, ipoteche, servitù o gravami: __________________
Eventuali autorizzazioni o certificazioni di conformità: __________________

Metodo/i di valutazione adottato/i e motivazione della scelta (indicare se approccio reddituale, comparativo, costo o altra metodologia): __________________

Parametri e assunti utilizzati nella valutazione:
Tasso di attualizzazione o capitalizzazione adottato: __________________
Periodo di proiezione dei flussi (se applicabile): __________________
Stima dei flussi reddituali previsti (se applicabile): anno 1 __________________; anno 2 __________________; anno 3 __________________; anno 4 __________________; anno 5 __________________
Prezzi unitari o comparables utilizzati (se applicabile): __________________
Costi di sostituzione o ripristino valutati (se applicabile): __________________
Coefficienti di rettifica applicati (obsolescenza, liquidità, rischio specifico): __________________

Calcoli dettagliati e risultato finale della valutazione:
Valore lordo stimato del bene: __________________
Rettifiche e deduzioni applicate: __________________
Valore netto del bene attribuito per il conferimento: __________________
Valore in lettere: __________________

Ripartizione analitica del valore (se il conferimento comprende più beni o componenti):
Bene A __________________________________ valore __________________
Bene B __________________________________ valore __________________
Bene C __________________________________ valore __________________

Eventuali passività o oneri imputabili al bene e loro effetto sul valore: __________________

Aspetti contabili e fiscali rilevanti correlati al conferimento (indicazioni generali): __________________

Limitazioni, assunzioni e condizioni della perizia (descrivere ogni limitazione informativa, assunzione significativa e condizione che incide sulla perizia): __________________

Elenco degli allegati numerati e descritti:
Allegato 1: __________________
Allegato 2: __________________
Allegato 3: __________________
Allegato 4: __________________
Allegato 5: __________________

Dichiarazione finale del perito:
Il sottoscritto __________________, iscritto all’Albo/Ordine di __________________ al n. __________________, dichiara sotto la propria responsabilità che la presente perizia è stata redatta in conformità ai principi professionali applicabili e che il valore qui indicato corrisponde, a suo avviso, al valore equo del bene oggetto del conferimento alla data di riferimento sopra indicata, fermo quanto dichiarato nelle limitazioni e assunzioni.

Luogo e data: __________________

Firma del perito: __________________

Firma del committente (presa visione): __________________

Nota per il notaio o per gli organi societari: eventuali osservazioni richieste (facoltative): __________________

Articoli Simili

  • Modello perizia conferimento quote in holding​
  • Modello perizia di stima conferimento partecipazioni
  • Modello perizia di stima scissione​
  • Modello perizia trasformazione ASD in SSD​
  • Modello perizia di stima conferimento immobile in Srl​

Primary Sidebar

Categorie

  • Guide
  • Moduli
  • Soldi