La perizia per il conferimento di un ramo d’azienda con avviamento è un documento tecnico e giuridico che attesta il valore attribuito agli elementi patrimoniali, economici e immateriali trasferiti. Serve a supportare le parti e gli organi societari nella valutazione economica dell’operazione, fornendo criteri, metodi e risultanze analitiche che giustifichino il valore attribuito, compreso l’avviamento aziendale.
Come compilare una perizia conferimento ramo con avviamento
Per redigere una perizia di conferimento di ramo d’azienda con avviamento è necessario procedere con un approccio metodico e documentato che parta dall’identificazione completa delle parti coinvolte e dalla precisa delimitazione del ramo d’azienda oggetto del conferimento. Il perito deve descrivere in modo chiaro il contenuto del ramo, indicando l’insieme di beni materiali, beni immateriali, contratti, rapporti con la clientela, eventuali dipendenti trasferiti, scorte e crediti e specificando quali elementi restano nell’azienda conferente e quali vengono trasferiti. È indispensabile indicare la data di riferimento della perizia e il periodo storico-finanziario preso in esame per le analisi di bilancio e per la proiezione dei flussi economici. La raccolta della documentazione deve essere completa e comprendere gli ultimi bilanci approvati, bilanci infrannuali ove disponibili, registri dei cespiti, contratti rilevanti (di locazione, fornitura, licenze), inventari, elenchi del personale, dati fiscali e ogni altra informazione che influenzi il valore.
Nella fase di analisi contabile e patrimoniale il perito confronta i valori di bilancio con il valore corrente di mercato degli elementi patrimoniali, provvedendo alle necessarie rettifiche e riclassificazioni per eliminare poste non pertinenti o non trasferite. Si valuta separatamente il valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali, degli stock, dei crediti e delle passività, oltre a considerare eventuali passività potenziali o contenziosi. Per la determinazione dell’avviamento si effettua un’analisi specifica del rapporto con la clientela, della quota di mercato, dei marchi e delle relazioni commerciali durevoli; l’avviamento rappresenta il valore distinto emergente dalla capacità del ramo di generare rendimenti futuri superiori alla normale redditività degli asset tangibili e intangibili identificati.
Il perito deve motivare la scelta dei metodi di valutazione adottati, indicando in proposito se si è fatto ricorso al metodo reddituale (in genere attualizzazione dei flussi di cassa futuri), al metodo dei multipli di mercato o a un approccio patrimoniale o misto. Quando si utilizza il metodo dei flussi di cassa attualizzati è necessario illustrare le ipotesi di piano economico-finanziario, l’orizzonte temporale delle proiezioni, la stima del tasso di crescita residuale e la determinazione del tasso di attualizzazione (WACC o altro), descrivendo i parametri assunti per il costo del capitale, il premio per il rischio e le condizioni di mercato prese a riferimento. Se si adottano multipli di mercato, occorre giustificare la scelta del campione comparabile, le fonti dei multipli e le eventuali rettifiche per differenze di dimensione, profilo di rischio o redditività. Nel metodo patrimoniale vanno motivate le rettifiche ai valori contabili per arrivare a valori correnti dei singoli cespiti.
È fondamentale che la perizia contenga un’analisi delle ipotesi e delle limitazioni, con l’esplicitazione di eventuali fattori che potrebbero influenzare significativamente il valore stimato, come dipendenza da fornitori o clienti chiave, contenziosi in corso, vincoli contrattuali o normative di settore. Il documento deve riportare in modo trasparente tutti i dati numerici, i calcoli e le tabelle che portano alla determinazione del valore complessivo del ramo e, separatamente, dell’avviamento, con l’indicazione delle valutazioni alternative eventualmente ottenute con metodi diversi e la motivazione della scelta del valore definitivo proposto. Devono essere allegate le fonti documentali e gli allegati contabili che consentono la verifica della perizia.
La parte finale della perizia deve contenere la relazione conclusiva con l’indicazione del valore stimato del ramo d’azienda e dell’avviamento, espressi nella valuta di riferimento e con l’eventuale arrotondamento. Il perito deve includere una dichiarazione di indipendenza e di assenza di conflitti di interesse, indicare il proprio curriculum professionale, le abilitazioni e l’iscrizione a ordini o albi professionali ove richiesto, il numero di iscrizione e i recapiti. È importante inserire la data e il luogo di redazione, le firme del perito e, se richiesto, la vidimazione o l’asseverazione notarile. Infine, la perizia deve indicare gli allegati e le evidenze documentali a corredo, predisposte in modo da consentire la piena tracciabilità delle informazioni e la riproducibilità dei calcoli svolti.
Fac simile perizia conferimento ramo con avviamento
Perizia di conferimento di ramo d’azienda con avviamento
Luogo di redazione: __________________
Data: __________________
1. Parti coinvolte
Società conferente: __________________
Sede legale: __________________
Codice fiscale / Partita IVA: __________________
Rappresentante legale: __________________
Società conferitaria / beneficiaria: __________________
Sede legale: __________________
Codice fiscale / Partita IVA: __________________
Rappresentante legale: __________________
2. Oggetto del conferimento
Denominazione del ramo d’azienda: __________________
Descrizione dettagliata degli asset oggetto del trasferimento (beni materiali, beni immateriali, contratti, rapporti con la clientela, scorte, crediti, personale): __________________
Elementi esclusi dal conferimento: __________________
Data di efficacia del conferimento: __________________
3. Documentazione esaminata
Bilanci d’esercizio relativi agli anni: __________________
Bilanci infrannuali e/o report economico-finanziari: __________________
Registro cespiti e dettaglio immobilizzazioni: __________________
Inventario scorte: __________________
Elenco contratti rilevanti: __________________
Elenco dipendenti interessati: __________________
Dichiarazioni fiscali e prospetti contabili integrativi: __________________
Altri documenti esaminati: __________________
4. Fatti e circostanze rilevanti
Sintesi del contesto aziendale e del mercato di riferimento: __________________
Eventuali contenziosi, passività potenziali o vincoli: __________________
Dipendenza da clienti/fornitori chiave: __________________
5. Metodologia di valutazione adottata
Metodi considerati: __________________
Motivazione scelta del metodo principale: __________________
Ipotesi principali adottate per la valutazione (orizzonte temporale, tasso di crescita, tasso di attualizzazione, premialità di rischio, parametri di multipli): __________________
6. Analisi contabile e rettifiche
Rettifiche ai valori di bilancio effettuate (descrizione e importi): __________________
Valutazione degli immobilizzi materiali (metodo e valore risultante): __________________
Valutazione degli immobilizzi immateriali (metodo e valore risultante): __________________
Valutazione delle scorte (criterio e valore risultante): __________________
Valutazione dei crediti e delle passività (criteri e valori risultanti): __________________
7. Valutazione dell’avviamento
Descrizione degli elementi che costituiscono l’avviamento: __________________
Metodo di determinazione dell’avviamento: __________________
Calcolo dell’avviamento (dettaglio dei passaggi e risultati numerici): __________________
8. Calcolo del valore complessivo del ramo d’azienda
Valore componenti patrimoniali rettificati: __________________
Valore avviamento: __________________
Eventuali aggiustamenti di mercato o sconti (descrizione e importo): __________________
Valore complessivo del ramo trasferito (totale): __________________
Valore proposto per il conferimento (in lettere): __________________
9. Ipotesi, limiti e dichiarazioni
Ipotesi fondamentali alla base della perizia: __________________
Limiti e condizioni di validità della perizia: __________________
Eventuali contenuti soggetti a verifica successiva: __________________
10. Dichiarazioni del perito
Dichiarazione di indipendenza e assenza di conflitti di interesse: __________________
Curriculum e qualifiche professionali del perito: __________________
Iscrizione ad albo/registro (n. iscrizione, Ordine/Collegio): __________________
Recapiti professionali del perito: __________________
11. Allegati
Elenco degli allegati numerati e descrizione (bilanci, contratti, tabelle di calcolo, prospetti DCF, fonti dei multipli, perizie tecniche correlate): __________________
12. Conclusione e sottoscrizione
Valore stimato del ramo d’azienda: __________________
Valore stimato dell’avviamento: __________________
Data di riferimento della valutazione: __________________
Dichiaro che la presente perizia è stata redatta sulla base dei documenti e delle informazioni fornite, in conformità alle metodologie professionali adottate e nei limiti dichiarati sopra.
Firma del perito: __________________
Nome del perito: __________________
Luogo e data: __________________
Firma del rappresentante della società conferente (presa visione): __________________
Nome e carica: __________________
Luogo e data: __________________
Firma del rappresentante della società conferitaria (presa visione): __________________
Nome e carica: __________________
Luogo e data: __________________
Allegati (inserire qui l’elenco e la numerazione degli allegati): __________________